I beni possono esser utilizzati direttamente per finalità sociali oppure esser assegnati, previa pubblicazione di avviso pubblico, in concessione d’uso gratuito a soggetti del terzo settore.
I beni immobili non assegnati possono essere utilizzati a fini di lucro, ma i loro proventi devono essere reimpiegati esclusivamente per finalità sociali.
L’Amministrazione intende così valorizzare i beni confiscati, al fine di permettere ai cittadini di riappropriarsi delle risorse sottratte illecitamente alla collettività.